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Pensione, Anticipo Liquidazione per Uscita Anticipata, Vecchiaia e Quota 100 per i dipendenti PA

Pensioni: cancellare Quota 100 per usare il denaro per la Nuova Riforma? E' possibile

Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo di un Dcpm che farà felici i lavoratori della Pubblica Amministrazione che stanno aspettando di andare in Pensione anticipata, di vecchia e con quota 100 in quando finalmente sono stati stanziati 45.000 Euro come anticipo di liquidazione.

 

Via libera all’anticipo di liquidazione per le Pensioni Statali

Finalmente la Corte dei Conti ha dato il via libera definitivo al Dcpm del Presidente del Consiglio e a dare l’annuncio è stata Fabiana Dadone, il Ministro per la Funzione Pubblica, la quale ha dichiarato che a giorni sarà varato il provvedimento che consentirà ai lavoratori, impiegati nella Pubblica Amministrazione, di andare in pensione.

Le modalità stabilite da questo importante e molto atteso Documento prevedono che i dipendenti in uscita anticipata, di vecchia e con quota 100 possano avviare la procedura per ottenere l’anticipo di liquidazione (stabilita dal grado di anzianità maturata) andando in Banca, la quale può apportare un Tasso d’Interesse non superiore al 2%.

Inoltre, i nuovi neopensionati riceveranno il pagamento del Tfr o del Tfs in tempi sostanzialmente più brevi, in quanto all’interno del Decreto è stata implementata la procedura che spiega dettagliatamente come fare ad incassare l’importo, ovvero quale sarà la procedura da seguire per tutte le persone che vogliono usufruirne.

Infatti per sfruttare questa opzione è indispensabile che l’ente di erogazione, l’INPS per la maggior parte delle volte, rilasci al lavoratore che vuole andare in pensione la certificazione del diritto alla liquidazione, mentre per chi usufruirà della Formula Quota 100 serve un documento in più, ovvero una certificazione in cui, secondo quanto stabilito dalla Legge Fornero, corrisponde la maturazione della data che da pieno diritto all’età pensionabile.

È anche importante dire che sull’imposta da pagare per ottenere l’anticipo di liquidazione è possibile applicare una riduzione, ovvero i lavoratori della PA per ogni anno passato tra l’uscita dal lavoro e l’ottenimento della liquidazione (quindi l’erogazione) potranno usufruire di 1,5 punti in meno rispetto al 2% previsto dal Tasso d’Interesse.