Home Economia Personale Pensione, una donna di 52 anni con una disabilità del 75% quando...

Pensione, una donna di 52 anni con una disabilità del 75% quando può smettere di lavorare?

Pensione Anticipata, cose serve alle donne con figli per avere le agevolazioni

Come tutti ben sappiamo in Italia esiste una normativa previdenziale che permette ai lavoratori con disabilità, ovviamente certificata, di poter accedere alla Pensione usufruendo di alcune agevolazioni le quali però non sono uguali per tutti, in quanto cambiano in base alla percentuale di invalidità e non è sempre detto che possano consentire di poter andare in pensionamento anticipato.

 

Pensione, quando si può andare a 52 se è riconosciuta un’invalidità

Attualmente a una donna di 52 non è consentito lasciare il mondo del lavoro, a meno che ovviamente non hanno versato almeno 41 anni e 10 mesi di contributi requisiti questi che, in base all’attuale Normativa Vigente, consentono di poter accedere alla Pensione Anticipata.

Lo stesso principio ovviamente vale anche nel caso si volesse ottenere la Pensione di Vecchiaia Anticipata per Invalidi, perché questa viene riconosciuta al momento in cui la donna raggiunge i 56 anni, inoltre la percentuale di disabilità richiesta in questo caso è minimo dell’80%.

Però se per esempio ci troviamo davanti una situazione dove c’è una donna di 52 anni, che ha lavorato per 33 anni e nel 2006 è stata riconosciuta invalida al 75% allora può avere diritto alla Pensione Anticipata, in quanto la percentuale di disabilità riconosciutale le dà diritto ad ottenere la maggiorazione contributiva concessa ai lavoratori invalidi, la quale viene concessa ai lavoratori invalidi che hanno una percentuale superiore al 74%.

Sostanzialmente in questo caso specifico grazie alla maggiorazione vengono riconosciuti  2 mesi di contributi figurativi, i quali consentono ad acquisire il diritto alla Pensione ma è escluso il calcolo della stessa, ovvero la loro validità viene applicata per ogni anno per cui si è lavorato sommato ai requisiti sanitari che occorre avere.

Quindi, questo vuol dire che verrebbe riconosciuta una contribuzione figurativa pari a 28 mesi che consentirebbe di raggiungere i 35 anni, mentre continuando a lavorare ogni anno si matureranno 14 mesi di contribuzione che permetteranno di arrivare ai 5 mancanti per accedere alla Pensione, è importante sapere che per il calcolo della stessa si userà il montante contributivo scevro dalla contribuzione figurativa derivante dalla maggiorazione.