Pensioni Invalidità: Aumento? Scopriamo il Decreto Rilancio. Le Misure Previste per Sostenere il Reddito

Pensioni Invalidità Aumento Scopriamo il Decreto Rilancio. Le Misure Previste per Sostenere il Reddito

Il Governo non avrebbe lasciato indietro nessuno. Queste le parole del Premier all’alba del sacrificio richiesto agli italiani, chiusi in casa a causa della pandemia giustamente per contrastare il diffondersi di un virus cinese che purtroppo si trovata probabilmente sul nostro territorio già da tempo (la scienza poi ci darà risposte più certe al riguardo nei prossimi anni).

Aiuti a Chi Soffre


Ieri sera è finalmente stato varato il famoso Decreto Rilancio, annunciato mercoledì scorso durante una Conferenza stampa in prima serata, come ormai l’attuale maggioranza ci ha abituati.

In questo sono contenute diverse misure di sostegno al reddito dei cittadini italiani e delle famiglie. Cerchiamo di capire quali soldi lo stato ha messo a disposizione, per quali categorie, se si è preoccupato degli invalidi, magari aumentandone le pensioni e con quali modalità si possono richiedere i denari.

Le pensioni di invalidità, molto basse (278€ al mese in media), sono da sempre al centro di differenti approcci e in un momento di grave crisi economica, con un futuro incerto anche nel breve periodo, coloro che risultano invalidi sono ancor più sensibili a questa situazione.

Il Governo, lo diciamo subito, non ha previsto un aumento diretto o un integrazione a questo tipo di strumento, ma ci sono delle misure utilizzabili e utili dedicate a coloro che soffrono e magari fanno fatica ad arrivare a fine mese, in ragione di problemi personali riconducibili anche alla salute fisica e psichica. Vediamo quali strumenti il Governo ha messo a disposizione e in che modalità si possano richiedere.

Le Misure Disponibili

Primo tra tutti, c’è il Reddito di Emergenza. Questo tipo di strumento è disponibile anche per chi recepisce la pensione di invalidità. L’invalido, dunque, avrà diritto a richiedere le due mensilità straordinarie previste per questo sussidio, integrando il suo reddito di un importo che varia da 400€ a un massimo di 800€ mensilmente. L’importo, naturalmente, è legato al numero di componenti del nucleo familiare.

Per sapere come aderire e che requisiti occorrono per richiedere questo Reddito di Emergenza, potrete leggere il nostro articolo (clicca qui per leggerlo) sul tema. In ogni caso, riteniamo giusto riportare qui le condizioni fondamentali per accedere a questo beneficio:

  • Requisito Reddituale. Indice ISEE inferiore a 15.000€

Oltre al Reddito di Emergenza, disponibile per particolari categorie di persone, i detentori di una pensione di invalidità che lavorano e rientrano in quelle categorie di professionisti e autonomi beneficiari dei famosi 600€ liquidati e liquidabili nel mese di marzo, aprile (con probabile conguaglio fino a 1.000€), potranno cumulare tranquillamente entrambe le cose, perché ritenute compatibili dall’INPS.

Aumento Fondo Disabilità

Se non c’è stato un aumento diretto delle pensioni di invalidità, il Governo, in questo momento di crisi, ha destinato 20 milioni di euro per l’aumento del Fondo Disabilità dedicato all’assistenza delle persone che hanno gravi problemi e non hanno sostegno familiare.

Contestualmente sono stati disposti 40 milioni destinati a un Fondo di Sostegno alle Strutture Semiresidenziali, dedicate alle persone con disabilità.

Misure e azioni per potenziare il settore terziario degli aiuti alle persone più bisognose, fermo restando la reale efficacia nella fattualità delle cose, quella che interessa i cittadini più da vicino.

Si tratta, comunque, di denari destinati a misure a sostegno di persone con disabilità e alle strutture che seguono i bisognosi e che si trovano ora in difficoltà a causa del Coronavirus.