Home Intrattenimento Pietre Portafortuna e Segni dello Zodiaco: Sceglierle non Basta. Realizzare un Amuleto...

Pietre Portafortuna e Segni dello Zodiaco: Sceglierle non Basta. Realizzare un Amuleto “Magico”

Pietre Portafortuna e Segni dello Zodiaco: Sceglierle non Basta. Realizzare un Amuleto

Molte persone credono nell’oroscopo e seguono quotidianamente i segni dello zodiaco e le interpretazioni delle stelle che gli esperti ricavano dalle congiunzioni astrali.

Non tutti sanno, però, che esistono delle pietre portafortuna, capaci di donare proprietà “magiche” per chi ci crede e per chi confida nell’influenza dei diversi materiali su dinamiche apparentemente ineluttabili come il destino.

Ogni segno zodiacale ha delle caratteristiche che ne definiscono carattere, propensioni e finanche debolezze, anche se opportunamente dovremmo parlare di tema natale e verificare non solo il segno, ma anche l’ascendente, il genere (maschile o femminile) e molte altre variabili che possono incidere, sempre secondo l’astrologia, sulla caratterizzazione dell’essere umano ed in fondo sulla sua stessa esistenza.

Le persone appassionate di pietre, o comunque affascinate dai colori e dalle proprietà che esse avrebbero, sanno bene che ne esistono tante, di forme diverse ed alcune di queste vibrano a determinate frequenze (pensiamo al quarzo utilizzato proprio per codeste caratteristiche nell’arte orologiaia), nonché esprimono benefici differenti.

Possiamo scegliere di acquistare una pietra basandoci sul nostro segno zodiacale, sull’oroscopo e l’astrologia, dunque sul segno della persona a cui vogliamo regalarla, seguendo gli schemi di attribuzione delle diverse gemme secondo varie interpretazioni (una di queste è contenuta in un nostro articolo che potete leggere cliccando qui), oppure a seconda del beneficio correlato alla pietra stessa.

Una volta acquistata la pietra non abbiamo certamente finito, ma occorre fare qualcos’altro oltre la scelta. Ci sono operazioni basilari, fondamentali per chi crede che questi elementi sprigionino energia e donino benefici alla nostra stessa vita. Azioni che, se non fatte, non consentono alla pietra di esprimere le proprie potenzialità. Vediamole nel dettaglio.

 

Purificare la Pietra

Una pietra, di qualunque tipo esso sia, non è certo un elemento nuovo e, proprio per questo motivo, occorre purificare la gemma procedendo in modo molto semplice, ma molto importante se vogliamo trasformarla in un talismano invece che averla come semplice soprammobile.

Ecco i passi da seguire per purificare la pietra, facendo attenzione di farli prima se vogliamo regalarla a qualcuno oppure incastonarla in un ciondolo ovvero una collana:

  • Immergiamo la pietra nell’acqua, meglio se quella di una bottiglia contenente liquido ricco di sali minerali.
  • Asciughiamola.
  • Ricopriamola di sale grosso e lasciamola almeno mezz’ora.
  • Dopo quest’operazione, laviamo bene la pietra eliminando ogni traccia di sale per evitare anche che la pietra possa venir corrosa da questa salinità.

Dopo la purificazione, bisogna attivare la pietra perché possa svolgere quell’azione quasi magica di cui necessitiamo ed incline alle caratteristich natie della gemma stessa.

Attivare e Caricare la Pietra di Energia

Per attivare e caricare la pietra di energia positiva, bisogna anche in questo caso seguitare poche e semplici regole. Ecco i passi da seguire:

  • Pensiamo innanzitutto a quali poteri e desideri vogliamo che la pietra risponda, in relazione alla propria inclinazione ed alle proprietà riconosciutegli ex ante, in fase di scelta. Facciamolo intensamente e con continuità.
  • Esponiamo la pietra alla luce del sole (non diretta) per almeno 3 ore quando la stella del nostro sistema solare è nel punto più alto (quindi intorno a mezzogiorno).
  • A questo punto avremo ricaricato la pietra di energia, grazie all’attività del sole, ritenuto anche dall’astrologia come fulcro di luce e di vita.
  • Ripetiamo l’operazione ogni volta che pensiamo la pietra si stia scaricando, ovvero quando abbiamo necessità che soddisfi il nostro pensiero/desiderio al quale è legata.

Dopo la purificazione e la ricarica, possiamo portarla con noi in maniera semplice, ovvero incastonarla in un bel monile e magari regalarlo, dando indicazioni sull’eventualità di procedere nuovamente alla sua riattivazione.