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Proroga Imposte sui Redditi 2020, per i Commercialisti non sono sufficienti

Imposta di Bollo

I commercialisti italiani non sono assolutamente soddisfatti per quanto riguarda le Proroghe Imposte sui Redditi 2020, in quanto queste sono arrivate con una certa tardività e la crisi economica, lasciata tristemente in eredità dall’emergenza Coronavirus, non aiuta sicuramente.

 

Proroghe Imposte sui Redditi 2020, i venti giorni in più potrebbero non essere sufficienti

I Titolari di Partita IVA e dei Commercialisti è stato ulteriormente amplificato dalle Proroghe sulle Imposte sui Redditi 2020, in quanto l’annuncio di avere venti giorni in più per pagare le Tasse, ovvero Ires e Irpef, è arrivato con parecchio ritardo e per questo motivo è ferma convinzione dei professionisti molto probabilmente non potrebbero essere sufficienti per effettuare i versamenti.

Il più insoddisfatto in assoluto di questa situazione sicuramente è Marco Cuchel, il Presidente dell’ANC (Associazione Nazionale Commercialisti), il quale ha evidenziato che per approvare una proroga adeguata (magari al 30 Settembre) i tempi tecnici non mancavano, sottolineando anche che per rinviare in modo congruo la scadenza precedentemente fissata al 30 Giugno non sono assolutamente mancate le occasioni.

Infatti il Presidente ci ha tenuto a ribadire che l’Associazione aveva evidenziato che la proroga, così come è stata decisa, è assolutamente inadeguata e crea non pochi problemi quindi per questo motivo sarebbe stato meglio rinviare a Settembre, però questa proposta nessuno l’ha ascoltata.

Adesso però presumibilmente potrebbe arrivare un’ulteriore proroga che allunga i tempi, in quanto con il Decreto Rilancio potrebbe esserci un ulteriore intervento, infatti in Commissione sono stati presentati diversi emendamenti che chiedevano di spostare i pagamenti entro il 30 Settembre, al comunque bisogna aspettare la conversione in Legge del Decreto e di conseguenza caso mai arrivasse la notizia ufficiale, bisogna attenderla fino a metà Luglio.

Ovviamente se davvero una proroga oltre il 20 Luglio ci sarà non si può negare che per il pagamento dell’Ires e dell’Irpef si avrebbe una tempistica congrua, però a livello della complessità del periodo fiscale che stiamo vivendo si rischia di scatenare altro caos ancora, soprattutto se per annunciare il rinvio non si arriverà in tempo.