Quale Facoltà Scegliere, l’Università Giusta per non Restare Disoccupati

Quale Facoltà Scegliere, l'Università Giusta per non Restare Disoccupati

In questi giorni le nuove generazioni italiane sono alle prese con gli esami di maturità. Un momento nella vita dei nostri giovani che devono iniziare finalmente a prendere le decisioni in modo indipendente ed indirizzare la propria vinta investendo su sé stessi e sulle possibilità didattico-formative che concede il nostro sistema universitario.


In Italia, nonostante si dica il contrario, ci sono tantissime facoltà di indubbio valore, alcune storiche e molto antiche, mentre altre ancora si distinguono per l’innovazione e la ricerca, al di là dei pregiudizi.

Molti studenti, dicevamo, stanno affrontando l’esame di maturità e dopo l’estate alcuni di loro inizieranno ad iscriversi alle facoltà presenti sul territorio italiano, ovvero quelle estere. Alcuni hanno già le idee chiare e sono indirizzati quanto meno verso un segmento specifico di materie, mentre altri ancora navigano nel buio, attendendo consigli e idee da amici, dai dati statistici e, perché no, dalle stesse università.

Molte professioni sottintendono corsi di studi a numero chiuso e l’accesso a queste non è sempre sicuro al primo anno, data la moltitudine di domande, ma quali sono realmente le università che attualmente assicurano un lavoro una volta ottenuta l’agognata laurea? Quali studi daranno una certezza al giovane che s’impegnerà per anni studiando materie di cui è appassionato per poi magari trovarsi impelagato a cercare un lavoro senza prospettive, rimanendo poi disoccupato?

Vediamo quali sono le tre lauree che, in base alle statistiche attuali, garantiscono una maggiore percentuale di realizzazione lavorativa, fermo restando il fatto che ognuno dovrebbe e potrebbe seguire le proprie passioni anche investendo sull’estero, come fanno tanti italiani oramai. Nel dettaglio, abbiamo:

  • Laurea in Scienze della Difesa e della Sicurezza. I laureati che escono da questa particolare facoltà trovano lavoro nella quasi totalità dei casi (96%) entro tre anni. Su 10 studenti iscritti, dunque, più di 9 trovano lavoro. Numeri altisonanti, legati anche alla domanda alta verso questi profili a fronte di pochi iscritti a questo percorso di laurea(nel 2017 solo 317 studenti hanno conseguito questo titolo). Lo stipendio medio percepito mensilmente dai lavoratori che possono fregiarsi di questo titolo è molto alto: 1.900€ mensili.
  • Laurea in Sicurezza Informatica. Argomento divenuto sempre più importante, data la tecnologia applicata oramai a tutti gli oggetti e alle persone, nella logica dell’IoT (Internet of Things), sia i privati, sia le aziende ricercano soggetti che abbiano competenze e siano in grado di porre barriere ai malintenzionati e agli hacker. In questo caso il 100% dei laureati trova lavoro entro 3 anni e l’80% è contrattualizzato a tempo indeterminato. La retribuzione mensile raggiunge in media i 1.800.€.
  • Laurea in Ingegneria dell’Automazione. I neolaureati in questa facoltà trovano lavoro nel 96% dei casi entro i tre anni successivi al conseguimento del titolo. Anche gli ingegneri nel settore dell’automazione, materia molto importante e con diverse applicazioni industriali per ridurre l’impatto ed il costo del lavoro, possono vantare contratti a tempo indeterminato nel 80% dei casi. Lo stipendio medio, in questo tipo di lavoro, si aggira sui 1.700€ mensili.