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Reddito di Cittadinanza: Legale o No la Ricarica del Credito Sim? La Situazione e le Possibili Sanzioni

Reddito di Cittadinanza: Legale o No la Ricarica del Credito Sim? La Situazione e le Possibili Sanzioni

La situazione sulle spese ammesse con la card del Reddito di Cittadinanza, la misura propugnata dal Movimento 5 Stelle, rimane un ginepraio nel quale è difficile muoversi e occorre chiarezza per non incorrere in possibili sanzioni future.

Inizialmente acquistare uno smartphone, al pari di pagare il canone della pay tv, non era ammesso per i beneficiari del sussidio, considerando queste spese non di prima necessità.

In un secondo momento, visto anche il carattere moderno del Movimento, presente e attivo sul portare Rousseau, quindi connesso e raggiungibile sempre, lo smartphone è stato ammesso perché vivere senza cellulare non consente la reperibilità ed oramai sono poche le famiglie che hanno un telefono a casa, visto l’altro costo, superiore a quello di un device mobile.

Accanto alle spese ammesse per i generi alimentari, i farmaci, il pagamento delle utenze domestiche, è apparso, dunque, il costo per acquistare uno smartphone: possibile utilizzando la famosa card gialla.

Non esistono, finora, chiarimenti inerenti al modello e alle caratteristiche tecniche di massima, né restrizioni ed anche per questi aspetti sarebbe gradita una chiarificazione da parte del legislatore evitando la possibilità di acquistare anche smartphone da 500 e passa euro, ovvero che gravino in percentuale molto sulle altre spese, considerate basilari alla sopravvivenza.

Nell’elenco delle spese ammesse, come già anticipato, c’è anche il pagamento delle utenze domestiche, quindi la bolletta del telefono fisso di casa, ma non si parla espressamente di ricarica del cellulare. Tuttavia, sarebbe oramai anacronistico prevedere e ammettere il pagamento di un costo per utenze fisse, molto più alto come detto e non appannaggio di tutti oramai, mentre escludere le ricariche di una SIM ricaricabile ovvero il pagamento del canone di un abbonamento mobile.

Le ricariche si vendono anche nei supermercati stessi, accanto agli alimentari, quindi sarebbe difficile vietarle a prescindere.

Anche all’atto di attivazione di una nuova SIM, ad esempio nei famosi totem della francese Iliad, è possibile utilizzare la stessa Card del RdC per ottenere una nuova utenza ovvero usufruire della portabilità e vedersi addebitato il costo mensile sempre sulla card stessa, indicata come mezzo di pagamento idoneo.

In conclusione, il dibattito resta aperto ed all’attuale esecutivo sempre a trazione M5S si richiede un chiarimento doveroso sulla questione onde evitare problemi e possibili sanzioni ai cittadini che hanno utilizzato la carta per effettuare questi pagamenti.

Servirebbe un aggiornamento delle spese ammesse per i beneficiari del reddito di cttiadinanza (leggibili cliccando qui e scorrendo la pagina), tenendo conto degli aspetti empirici e di quello che accade nella realtà, ovvero le spese e le osservazioni, il feedback di questi mesi.