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Reddito di Cittadinanza, Rinnovo alla Scadenza come funziona?

Quando si parla di sussidi statali inevitabile non si può evitare di menzionarne uno dei più discussi, ovvero il Reddito di Cittadinanza, in quanto molti si domandano se questo può nuovamente essere ottenuto una volta che è scaduto, ovviamente la risposta è si.

 

Reddito di Cittadinanza, il rinnovo alla scadenza è consentito dalla Normativa

Come tutti ben sappiamo per contrastare la povertà il Governo formato dalla Lega e i 5 Stelle il 9 Marzo del 2019 ha approvato il Reddito di Cittadinanza, il quale ha una durata complessiva di 18 mesi e per questo motivo le persone che ne hanno usufruito nell’arco di questo anno si stanno domandando, visto che non sono riusciti a trovare un occupazione, come bisogna fare per rinnovare la domanda alla scadenza.

Infatti, come abbiamo anticipato all’inizio di questo articolo, la Normativa prevede che una persona possa ripresentare richiesta per riottenere il sussidio statale, però il rinnovo non può essere fatto nell’immediato ma occorre aspettare almeno un mese, durante il quale di conseguenza il soggetto non percepirà questo tipo di indennità.

Questa misura è stata presa per una semplicissima questione pratica, infatti la Postepay (che è lo strumento utilizzato per versare i pagamenti) non supporta un numero di ricarica consecutive maggiore di 36, quindi per sopperire a questo problema l’unica soluzione è quella di sospendere per un mese (che parte dall’ultimo pagamento ricevuto) il Reddito di Cittadinanza, richiedendolo in seguito.

Per fare un esempio pratico, qualora la scadenza avvenisse a Giugno 2020 l’ultima ricarica il beneficiario la riceverebbe appunto queste mese, ovviamente la domanda per ottenere il rinnovo può tranquillamente inoltrarla ma a Luglio 2020 non riceverà nessun pagamento, in quanto questo verrà nuovamente erogato da Agosto 2020.

Effettuare la richiesta per ottenere il RDC non è assolutamente un’operazione complicata, anzi la procedura è relativamente semplice e può essere fatta anche dalle persone più inesperte che non sanno districarsi nel labirinto della burocrazia italiana, in quanto è sufficiente:

  • Recarsi al Caf o in alternativa al Patronato
  • Andare alle Poste
  • Accedere al Sito Ufficiale dell’INPS muniti di:
  1. Credenziali INPS
  2. CSN
  3. Carta d’Identità Elettronica
  4. PIN dispositivo
  5. Spid per collegarsi al portale ufficiale redditodicittadinanza.gov.it