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Regali di Natale per Ritardatari: Cos’è il Panic Saturday. Cosa Accade Online e nei Negozi

Regali di Natale per Ritardatari Cos'è il Panic Saturday. Cosa Accade Online e nei Negozi

Si scrive Panic Saturday, ma si legge ritardatari. E’ quel giorno nel quale le persone che nel mondo hanno procrastinato la scelta dei regali di Natale oppure dimenticato di scegliere e confezionare un dono importante da mettere sotto l’albero, si accingono a sceglierli tutti in un’unica sola giornata. Il sabato del panico prenatalizio, chiaramente mutuato dal primo giorno disponibile nel quale non si va al lavoro.

Per comprendere l’importanza di questo fenomeno, basta leggere i numeri: solo l’anno scorso circa 130 milioni di persone hanno affollato i centri commerciali e preso d’assalto i negozi fisici e gli ecommerce online, cercando di colmare le lacune e i pacchi dono che mancavano all’appello.

 

Le Ragioni e le Cause

Ci sono, tra l’altro, ragioni psicologiche alla base di questa scelta. Molte persone ritengono poco convenienti le offerte del cyber monday o del black friday oppure pensano che troveranno l’affare proprio quando i prodotti inizieranno a scarseggiare sugli scaffali dei supermercati, visto l’esaurirsi delle scorte, così come accadeva nei negozi del passato.

Tra le altre cause che spingono gli individui nel ridursi all’ultimo secondo, a prescindere dalle predisposizioni comportamentali naturali, ci sono anche ragioni economiche: si deve fare i conti con la disponibilità, il budget necessario per sé e per la famiglia in modo da garantire un sereno e felice periodo festivo.

Proprio per questo, tra l’indecisione di acquistare quel dato prodotto, visto il costo e l’ansia da prestazione, si tende poi a ridursi all’ultimo momento.

 

Online vs Offline

Chi pensa che lo shopping natalizio si riduca all’atto pratico di recarsi nei grossi centri commerciali, poi, sbaglia di grosso, perché si tratta di un fenomeno oramai presente soprattutto online. Come dichiarato alla National Retail Federation, il 73% dei consumatori utilizza e utilizzerà i device mobile (smartphone, tablet), ma anche il Personal Computer o il Notebook per fare le ricerche e/o acquistare su internet avvalendosi dei grandi colossi presenti sul web, primo tra tutti Amazon.

Che si scelga poi di acquistare nei negozi fisici, ovvero utilizzare i portali online, le ricerche sui noti motori di ricerca e sui vari portali sono la base di un fenomeno in netta crescita che, per gli esperti di marketing, ha assunto anche un nome proprio “Christmas Digital Experience”.

Un nome proprio che prefigura la scelta di valori, messaggi, impulsi e strategie commerciali veicolate proprio in base a questo nuovo fenomeno dirompente della corsa al regalo all’ultimo secondo lasciandosi attirare dagli acquisti d’impulso, come comprovato dal sondaggio svolto dall’organizzazione citata. Secondo i dati, infatti, si stima un aumento degli acquisti online per il Panic Saturday tra l’11% e il 14%.

 

Italia

Non si tratta di un fenomeno solamente americano, come potreste pensare, ma accade anche in Italia. Un rapporto della nota azienda operante nei finanziamenti, la Compass, quasi 9 italiani su 10 faranno i propri acquisti online durante le feste anche per evitare la calca e la folla presente nei format della Grande Distribuzione Organizzata.

I dati ricavati dalla ricerca di Compass, infatti, delineano questa scala di preferenza per gli acquisti dei regali di Natale degli italiani nel 2019:

  • Online. Circa il 90%.
  • Centro Specializzato o Grande Superficie Specializzata. 42%.
  • Centro Commerciale. 41%.
  • Negozio. 16%

Dati e tendenze confermata da un’altra indagine svolta dall’agenzia Deloitte propinando il classico sondaggio di Natale a un campione di cittadini italiani. Da questo è emerso che i consumatori utilizzeranno il canale di vendita online a copertura di quasi un terzo di tutte le spese natalizie (32%).

Il 2018 per il nostro Paese aveva visto una svolta per quanto riguarda l’ecommerce, schizzato con un +20% rispetto a quanto registrato l’anno precedente, nonostante poi la crisi perdurante dei consumi.

Nel 2019 ci attende un altro risultato record sempre nello stesso campo con buona pace di tutti i negozi fisici che forse incontreranno sempre più difficoltà in questo nuovo modo di vedere la distribuzione se non evolveranno in tal senso, come alcuni stanno già facendo.

In questo Natale, i regali che hanno avuto più successo tra i consumatori, sono naturalmente quelli di sempre. Al primo posto l’elettronica, la tecnologia e tutti i congegni disponibili, tra gli smartphone e i tablet, ma anche gli smartwatch che la fanno da padrone.

Sul secondo gradino del podio troviamo l’abbigliamento e gli accessori, mentre medaglia di bronzo va alle gift card, nuovo trend che sostituisce il classico denaro contante dato per comprarsi quello che più ci aggrada.