Rimborso Pagamento con Carta di Credito o Altro Mezzo Tracciabile. In Italia ti Rendono i Soldi (Cashback)

Rimborso Pagamento con Carta di Credito o Altro Mezzo Tracciabile. In Italia ti Rendono i Soldi (Cashback)

In inglese il termine è ben conosciuto e si chiama “cashback” e l’attuale Governo Italiano, il quale ideologicamente sta esacerbando una lotta al contante per cercare di far emergere l’evasione nazionale e ottenere più gettito (la qual cosa, non è così scontata, per entrambi i termini n.d.r.) ha scelto di incentivare i mezzi di pagamento tracciabili nel Decreto Agosto.

Il Decreto Agosto e Questa Misura come Incentivo ai Consumi

Ricordando che ancora non c’è un testo definitivo di un Decreto che comunque è stato approvato “salvo intese tecniche” e che dovrà poi essere convertito in Legge, il Governo avrebbe inserito un incentivo a pagare con carta di credito, di debito o altri strumenti tracciabili (utilizzando il POS).

Se prima si era pensato di concedere uno sconto del 20%, tale presupposto è venuto meno e si è ritenuto idoneo applicare una soluzione “cashback” nell’ambito di quel piano “cashless” che prevede uno stanziamento da 1,75 miliardi di euro nel 2021.

Come abbiamo anticipato, quest’incentivo vuole far emergere quell’evasione fiscale legata al mondo degli scontrini e delle attività professionistiche, nonché tutte quelle transazioni in cui il contante viene utilizzato.

Il Bonus POS. Come Funziona

Grazie a questo bonus, tutti coloro che andranno in un negozio, in un bar o in un ristorante e pagheranno con carta o altro mezzo tracciabile (oramai sono innumerevoli le opportunità anche grazie agli smartphone e anche la notizia del contactless innalzato a 50€ come soglia si spiega in ragione di quest’ottica e si fonda anche sul desiderio di evitare il contatto, quindi il contagio) riceveranno poi indietro parte dei soldi spesi.

Ancora non sono stati definiti i protocolli e le linee guida sulle quali si baserà tutto questo meccanismo: tra le ipotesi, si parla di una card a punti rilasciata al contribuente. Una sorta di “fidelity card” con soglie al cui raggiungimento corrispondono poi i rimborsi, più o meno un meccanismo applicato e mutuato dal network marketing, quei processi al centro di tante polemiche in linea al sistema piramidale di Ponzi o meno.

In alternativa, si potrebbe procedere a un’erogazione diretta al contribuente.

Quando Inizia il Bonus

Per il momento, dunque, c’è la volontà e il progetto, ma mancano le linee operative. Il Bonus POS, com’è stato ridenominato, partirà probabilmente dal 1° dicembre e sarà operativo per tutto il prossimo anno, il 2021.

Tutti gli acquisti che faremo, dunque, anche nel periodo natalizio e pagheremo con la carta di credito o con il bancomat, potranno garantirci un certo “risparmio” derivante dal rimborso che lo Stato Italiano provvederà a ristorare a ogni contribuente, fatto salvo le compensazioni derivanti da possibili commissioni applicate a simili transazioni, quindi al netto di queste (occorre considerare costi e benefici per comprendere e capire l’entità del rimborso).

Staremo a vedere cosa accadrà.