Home Intrattenimento Robert Pattinson, Edward Cullen in Twilight, racconta la sua quarantena

Robert Pattinson, Edward Cullen in Twilight, racconta la sua quarantena

Robert Pattinson

Tutti i fan di Twilight sicuramente si ricordano molto bene d Robert Pattinson, l’attore che sul grande schermo ha prestato il volto al vampiro Edward Cullen, il quale nei giorni scorsi è stato intervistato da GQ e ha parlato della sua quarantena, raccontando molti aneddoti di come ha affrontato questo periodo di emergenza sanitaria.

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La confessione di Robert Pattinson

Per sua stessa ammissione Robert Patinoso è una persona che ha uno scarsissimo senso del tempo, purtroppo questa sua predisposizione durante la quarantena è leggermente peggiorata e per questo motivo l’attore, durante il lockdown, sta passando giornate chiuso in casa (perché non si può uscire) senza fare assolutamente nulla.

Per quanto a chi ha uno stile vita attivo questo rivelazione potrebbe un po’ scioccare Pattinson ha dichiarato che per lui è una condizione normalissima, in quanto anche in condizioni normali raramente esce preferendo di gran lunga passare molto tempo tra le mura di casa, tra l’altro in questo modo riesce anche a proteggere la propria privacy e a evitare l’assedio da parte dei paparazzi.

Inoltre l’attore ha faticato parecchio a capire che per le altre persone questa reclusione è stata parecchio difficile da sopportare, in quanto ne ha preso atto solo parlandone con i suoi amici e/o con i parenti, in merito a questo argomento Pattinson ha dichiarato: “Mi sono reso conto che sono tutti così vulnerabili in isolamento, è scioccante“.

Poi ha proseguito raccontando delle sue paure passate, affermando che per colpa della situazione che si sta vivendo per il Coronavirus ne ha sviluppata un’altra, perché adesso nutre il timore di poter essere arrestato ogni volta che esce di casa per andare a correre, ecco quali sono state le sue parole: “Sono andato a fare una corsetta al parco. Ero così terrorizzato all’idea di essere arrestato“, per sua stessa ammissione terminata l’emergenza riprendere ad uscire normalmente, senza paure, sarà una sfida difficile.