Salute del Cane: Un Comportamento Canino Strano Spesso Segnale di Malessere. Come Riconoscere

Salute del Cane: Un Comportamento Canino Strano Spesso Segnale di Malessere. Come Riconoscere

 


Se abbiamo un cane, sia esso piccolo, di taglia media o grande, giovane, cucciolo oppure più in là con gli anni, spesso occorre fare attenzione a dei comportamenti strani che possono palesare veri e propri segnali di malessere o di problemi di salute veri e propri.

Se il cane risulta aggressivo, fobico, iperattivo oppure apatico e depresso, la cosa può celare qualche problema di salute. Non bisogna essere colti da ansia e da fobie, ma analizzare correttamente il comportamento canino e verificare se ci siano altri segni e sintomi di qualche malessere.

Il comportamento del nostro amico a quattro zampe, infatti, spesso è legato allo stato di salute: se il nostro cagnolino o la cagnolina di cui ci occupiamo, ha problemi o patologie, potrebbe comportarsi in modo insolito, ossia strano. Facciamo attenzione a questi segnali e verifichiamo se siano passeggeri o correlati alla possibilità di potenziali malattie o accadimenti ambientali esterni.

Le possibilità sono pressoché infinite e occorre saper valutare con attenzione i segnali stessi: si potrebbe trattare di una disfunzione ormonale a livello ghiandolare, magari tiroidea, di una reazione avversa a medicinali, vaccini, un’intolleranza alimentare o finanche un avvelenamento (purtroppo sono molti quelli che non amano i cani e avvelenano dei bocconcini disseminandoli nei prati con l’alibi del fatto che sporchino, quando la responsabilità è dei padroni stessi).

Se il nostro cane si comporta in modo strano, prima di pensare di rivolgerci a un professionista, escludiamo tutte le cause imputabili alla salute del cane stesso e chiediamo anche al veterinario nel caso dovessero insorgere sintomi piuttosto gravi e critici per la sua stessa vita.

Nel prosieguo dell’articolo cercheremo di analizzare tre casi specifici derivanti da patologie o accadimenti comprovati da comportamenti anomali ricordando che, come per l’uomo, esiste una casistica pressoché infinita e occorre occhio ed esperienza:

  • Disfunzioni Tiroidee.
  • Allergie a Farmaci.
  • Reazioni avverse a Vaccinazioni.

Al di là della medicina applicata, conosciamo i nostri cuccioli e, al pari dei nostri più cari affetti, riusciamo a comprendere se qualcosa non va, spesso e volentieri fortunatamente preoccupandoci per nulla.

Cagnolino Triste

Disfunzione Tiroidea

La Tiroide è una delle ghiandole più importanti del sistema endocrino, a forma di farfalla e localizzata nel collo sia umano, sia el cane. Le patologie che colpiscono la tiroide, causandone una disfunzione, sono tra le principali cause che cagionano comportamenti anomali nel cane e addirittura nei gatti.

In presenza di una tiroide che lavora “poco”, ossia ipertiroidismo, potremo notare alcuni segnali molto comuni nel comportamento animale, tra i quali:

  • Aggressività nei confronti di persone e altri animali.
  • Convulsioni in età adulta.
  • Disorientamento.
  • Temperamento triste.
  • Iperattività.
  • Fobie canine.
  • Ansia.
  • Sottomissione.
  • Depressione.

Anche nel caso di una tiroide che lavora molto, ossia ipertiroidismo, potremmo notare più o meno gli stessi segnali: si tratta di una condizione molto grave anche per il cane, una situazione critica che può mettere in pericolo la sua vita.

Dopo aver avuto questo comportamento anomalo, causato dalla disfunzione tiroidea che si manifesta a tratti, o meglio, si riflette nei sintomi comportamentali solo temporaneamente, il cane sembra confuso e disorientato, non capendo cosa sia accaduto, né perché magari viene rimproverato per aver avuto un atteggiamento insolito e negativo.

 

Allergie

Per difendere i nostri cagnolini da alcuni parassiti molto pericolosi e fastidiosi, anche per noi umani, utilizziamo spesso degli antiparassitari proprio contro pulci, zecche, pappataci e magari punture di zanzare.

Spesso il cane, però, è allergico a uno o più principi attivi utilizzati in questo tipo di prodotti e potrebbe palesare comportamenti atipici, oltre manifestare sintomi fisici relativi a malattie a carico di pelle e pelo, quali:

  • Alopecia (perdita di pelo e manto a vista).
  • Dermatite Allergica. Arrossamento e presenza di chiazze rosse nella zona dove abbiamo inserito lo spot, lo spray o altra soluzione del prodotto antiparassitario (shampoo compresi).
  • Piodermite (infezioni cutanee, con presenza di pus o meno).

Se il nostro cucciolo è allergico agli ingredienti di quel determinato prodotto antiparassitario, manifesterà anche in precedenza un iter comportamentale cui occorre tenere conto per capire che gli allergeni possono inficiare la sua salute.

A seconda dell’età, a prescindere dai sintomi fisici indicati in precedenza, un cane allergico potrà comportarsi in diverso modo:

  • Cucciolo. Rimarrà socievole ed estroverso grazie alla giovane età.
  • Pubertà. Il cane inizierà a innervosirsi a cuase dell’allergia, inizierà ad avere paura degli estranei, essere disorientato e disattento.

Nei casi di reazioni allergiche gravi, il cane potrebbe addirittura avere comportamenti aggressivi dovuti al nervosismo e arrivare ad attaccare anche i bambini: oltre a tutelare i nostri figli, consideriamo l’idea di quest’eventualità nel caso non biasimando il comportamento del cane che può essere legato a un malessere fisico palese.

 

Vaccinazioni

Ogni cane deve essere sottoposti a profilassi vaccinica obbligatoria contro determinate malattie, ma al pari delle medicine, in questo caso possono subentrare effetti indesiderati anche gravi. Alcuni vaccini, infatti, scatenano gravi infiammazioni a organi vitali del cane, come l’encefalite.

Quando le sostanze vacciniche superano la barriera emato-encefalica e il corpo canino risponde infiammando il tessuto cerebrale, l’aumento della pressione intracranica seguente determina un comportamento anomalo del cane proprio in ragione del rischio.

Dopo le prime vaccinazioni quasi tutti i cuccioli cambiano il loro comportamento abituale, ma la cosa può essere anche correlata al trauma dell’iniezione stessa. In altri casi, però, esiste una correlazione proprio con il vaccino: uno studio sulla vaccinazione antirabbica ha dimostrato l’insorgenza di sintomi comportamentali seguenti quali:

  • Episodi di aggressività.
  • Paura.
  • Mancanza di controllo degli impulsi (fare la pipi in modo incontrollato, etc.).

Al fine di ridurre gli effetti collaterali per un cane che ha già manifestato anche nel passato episodi simili, il veterinario può consigliare alcuni rimedi omeopatici dedicati proprio agli amici a quattro zampe, somministrandoglieli nel caso.

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