Sigarette Elettroniche ed Effetti sulla Salute: Lo Studio Italiano su e-cig, La Ricerca e le Conclusioni

Sigarette Elettroniche ed Effetti sulla Salute: Lo Studio Italiano su e-cig e La Ricerca e le Conclusioni

Mentre è ancora forte il dibattito sulla bontà dell’utilizzo delle sigarette elettroniche al posto di quelle tradizionali, ovvero sulla reale innocuità di queste e-cig, gli italiani sono scesi in campo con quella che è la prima vera ricerca sull’uomo e sugli effetti di queste nuove tecnologie sul corpo umano.

I ricercatori italiani dell’Università della Sapienza di Roma, sempre al primo posto per queste attività innovative e d’eccellenza, ha analizzato un particolare effetto dello svapo, ossia la differenza d’impatto sulla pressione sanguigna e sulla salute dei vasi per i diversi soggetti che fumavano sigarette normali, e-cig ovvero utilizzavano l’Iqos, il nuovo dispositivo a tabacco riscaldato.

I risultati della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica JAHA (Journal of American Heart Association) affermano che sia le e-cig, sia Iqos, pur presentando nicotina, sono tecnologie che evitano i derivati chimici prodotti dalla combustione della normale sigaretta. Questo ha un impatto decisamente inferiore sulla pressione dei vasi, oltre che sul cosiddetto stress ossidativo cellulare, alla base di numerose patologie dovute al decadimento strutturale delle cellule, la base stessa di tutti i tessuti del corpo.

Questo significa che, in base allo studio, coloro che svapano ovvero utilizzano Iqos presentano un minor effetto negativo sulla pressione (quindi minor rischio di sviluppare ipertensione ovvero patologie a carico del sistema cardio-circolatorio) rispetto a chi continua a fumare le sigarette standard.

I ricercatori hanno presentato e illustrato lo studio e le conclusioni al Policlinico di Modena durante l’ottavo Congresso della Società Italiana di Emoreologia Clinica e Microcircolazione (acronimo SIECM) proprio perché in linea con la tematica del simposio stesso.

Dalla ricerca è emerso che la combustione insita nel processo normale delle sigarette più conosciute ed il fumo generato, sono fattori potenziali di rischio perché il soggetto sviluppi patologie cardiovascolari anche gravi, come infarti del miocardio, oppure eventi ischemici. Sono fattori eziologici poiché aumentano lo stess ossidativo delle cellule di cui parlavamo, oltre la viscosità del sangue, la frequenza cardiaca e la pressione stessa.

 

Sigarette Elettroniche: La Ricerca Italiana

Roberto Carnevale, professore associato di Biologia, ha fatto da relatore di fronte al folto pubblico del Congresso localizzato nel modenese per illustrare a tutti la ricerca ed i risultati di questa.

L’esperimento su alcuni esseri umani volontari ha analizzato i cosiddetti effetti in acuto derivanti dall’utilizzo delle tre diverse tipologie di fumo:

  • Fumo di Sigaretta Standard.
  • Utilizzo di e-cig.
  • Utilizzo di device per il tabacco riscaldato, ovvero l’Iqos.

Venti persone, più della metà appartenenti al genere femminile, sono state selezionate e coinvolte in questo esperimento. A loro è stato assegnato casualmente ed alternativamente l’utilizzo di un tipo di prodotto contemplando la stessa quantità di nicotina, comprendendo un periodo di sospensione di 1 settimana tra le differenti fasi.

Alla fine del periodo, i ricercatori hanno effettuato varie analisi e check-up sulle persone coinvolte, analizzando e misurando più biomarcatori possibili al fine di ottenere maggiori e più significative indicazioni. Per analizzare la bontà dei risultati e verificare eventuali cause ovvero effetti psicologici, ossia esternalità, i ricercatori hanno anche somministrato dei questionari ai soggetti coinvolti per valutare il loro grado di soddisfazione rispetto lo strumento di fumo loro assegnato.

La ricerca italiana, dunque, rende merito a queste nuove tecnologie che cagionerebbero minori danni alla salute, ma al contempo occorre chiarire che si tratta di un numero molto limitato di persone coinvolte e lo studio ha cercato di rivelare i fattori di rischio cardiovascolari derivanti dalle diverse attività.

Negli States, invece, un altro recente studio avrebbe comprovato i danni cagionati dallo stesso fumo di e-cig e sigarette elettroniche a causa della nota presenza di solventi e la vaporizzazione di questi. Danni a carico dei polmoni che non sono oggetto della ricerca italiana. Se siete interessati e volete capire cosa ci sia dietro, vi linkiamo il nostro esaustivo articolo raggiungibile cliccando qui.