Spread BTp Bund Cala in Mattinata. Piazza Affari Recupera. UE Invia Segnali di Fiducia?

Spread BTp Bund Cala in Mattinata. Piazza Affari Recupera. UE Invia Segnali di Fiducia

Il differenziale di rendimento tra i titoli di stato decennali italiani e quelli presi a riferimento emessi dalla Germania, il cosiddetto Spread BTp-Bund, in mattinata diminuisce e scende sotto i 220 punti base per poi ritracciare a 222. Il rendimento attuali dei titoli del Tesoro scende a +1,76%, un valore buono, ma ben lontano da quello registrato pochi mesi fa (sotto l’1%).


Tutte le Borse Europee, compresa Piazza Affari, sono in rialzo. L’indice Stoxx 600 che comprende le quotazioni delle principali aziende quotate nell’Unione, sale di un punto percentuale anche a seguito delle dichiarazioni da parte del Presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen. La Von Der Leyen, la quale si rivolse direttamente agli italiani parlando la nostra lingua e assicurandoci che l’Unione è con noi, si è rivolta oggi al Parlamento Europeo e ha confermato la volontà dell’Europa di dare uno stimolo al “bilancio pluriennale (il quale sarà oggetto di discussione n.d.r.) europeo che sarà la guida della ripresa“.

Oltre alle dichiarazioni politiche, di cui vedremo il seguito o meno nella fattualità delle cose concrete, le borse europee usufruiscono delle ottime indicazioni arrivate dagli USA: gli indici future per quanto concerne il paese più potente al mondo, sono in positivo.

Borse Europee

A Milano guida la risalita e il rimbalzo, il comparto dei titoli legati all’informatica, al digitale anche perché questa pandemia ha dato grande risalto a tutti gli aspetti più moderni della connettività e si parla di un cambio di paradigma anche per quanto riguarda il lavoro (senza dimenticare il vero oro moderno, i dati e le informazioni che si otterrebbero grazie alla App di tracciamento che molti paesi, tra cui l’Italia, sta sviluppando, ovvero Google e Apple insieme).

L’indice FTSE Mib a Milano sale di circa +2,2% mentre le altre piazze seguono. Parigi registra +1,31%, Francoforte +1,40% mentre Londra ha un marginale +0,36%.

L’Europa, come prevedevano gli analisti, sta avendo un rimbalzo positivo in attesa di dati molto importanti, tra i quali:

  • Inflazione Germania a Marzo.
  • Indice IFO Fiducia Imprese Tedesche.
  • Numero Richieste di Sussidi in USA nella settimana.
  • Licenze Edilizie a Marzo.
  • Indice Philadelphia Fed sul manifatturiero di Aprile.

Petrolio

La quotazione del petrolio resta debole, ma appare in ripresa. Il Wti con consegna immediata ha iniziato a perdere e non sembrava riuscire a risalire sopra la soglia dei 20 dollari al barile. Dopo aver perso anche -1,2%, si è registrato un rimbalzo che attualmente vede un trend positivo. Ecco i principali indici al momento in cui scriviamo:

  • Wti Crude a 20,31$ al barile (+2,21%).
  • Brent a 28,29$ al barile (+2,17%)

Borse Orientali

Per quanto concerne le principali piazze orientali, Tokyo purtroppo segna un calo con l’indice Nikkei che lascia sul campo-1,33% a seguito dei dati arrivati dagli States per quanto riguarda il crollo della produzione e delle vendite al dettaglio e per quanto concerne l’incertezza sulla fine della pandemia anche nel Paese del Sol Levante.

Tra le altre piazze abbiamo movimenti marginali:

  • Hong Kong -0,68%.
  • Shanghai +0,15%.
  • Shenzhen +0,3%.
  • Sydney -0,92%.