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Tarassaco: Benefici e Controindicazioni. Come si Utilizza Questo Fiore dalle Numerose Proprietà

Tarassaco

Il Tarassaco, altresì conosciuto nel gergo popolare come “dente di leone” o “soffione”, è un fiore dalle numerose proprietà e dai molti benefici derivanti dal suo utilizzo. Molto diffuso nelle zone dove sussiste un clima temperato e non rigido, il tarassaco cresce spontaneamente e sin dall’antichità viene utilizzato dagli uomini per trarne benefici fisici, ma anche dagli animali.

Questi, infatti, tendono a masticare sia i semi, sia le piante del tarassaco per alleviare disturbi utilizzando la pianta come medicamento, mentre le api, con il polline ricavato da questi fiori, realizzano un miele dal sapore gustoso e a dir poco corroborante.

Si tratta, infatti, di un fiore che possiede principi attivi ed elementi in grado di svolgere diverse funzionalità positive per il nostro corpo, ovverossia:

  • Diuretiche. Facilila la diuresi, ossia quel processo di formazione della urine nelle reni.
  • Lassative. Facilita la corretta regolarità intestinale nel caso di stitichezza.
  • Anticolesterolomizzante. Contrasta gli alti livelli di colesterolo presente nel sangue.

Vediamo come funziona questa straordinaria pianta di cui utilizziamo alcune parti:

  • Le radici. Si raccolgono da giugno a settembre.
  • Le foglie. Si procede alla raccolta nel periodo che va da ottobre ad aprile.
  • I fiori. Ovviamente nella primavera, quando sbocciano.

 

Come si Prepara

Il tarassaco, in senso stretto, si prepara utilizzando solamente i fiori, ma è possibile anche usufruire di altre parti della pianta per preparati un po’ più complessi e nei quali poi occorre gettare via la parte adoperata.

I fiori, invece, possono essere utilizzati anche per adornare le insalate o inseriti in varie zuppe per dare sia un tono di colore (per prima cosa mangiamo con gli occhi), sia un effetto più curativo che saporito, a meno che la zuppa stessa non abbia un gusto forte, nel qual caso assaporeremo anche il tarassaco.

Nelle farmacie e nelle erboristerie, ma anche nei negozi che vendono articoli specialistici, possiamo trovare integratori che contengono anche tarassaco in varie forme: in questo caso, l’integratore va assunto non più di due volte al dì sempre lontano dai pasti.

Il tarassaco può anche essere utilizzato per preparare dei buonissimi infusi o decotti, ovvero tisane da assaporare durante la giornata, magari all’orario del tè. Preparare un infuso è molto semplice:

  • Riempiamo un pentolino di acqua fredda, magari dal rubinetto o da una bottiglia.
  • Mettiamoci a bagno i fiori di tarassaco.
  • Facciamo cuocere fino a portare all’ebollizione, a fuoco moderato.
  • Una volta raggiunto il bollore, spegniamo la fiamma (o l’induzione nel caso utlizzassimo le nuove tecnologie) ed attendiamo 10 minuti, magari coprendo con un coperchio in modo che i vapori rimangano all’interno e si condensino.
  • Filtriamo e beviamo aggiungendo zuccheri per nostro gusto, ovvero miele o altri dolcificanti meno raffinati.

 

Benefici

I benefici del tarassaco derivanti dal suo utilizzo e dall’assunzione del preparato come bevando o nei cibi, sono molteplici e possono essere così elencati:

  • Purifica il sistema epatico (il fegato) e quello renale (i reni).
  • E’ un valido aiuto per chi soffre di ritenzione idrica, proprio a causa dell’effetto diuretico di cui abbiamo accennato.
  • E un immunostimolante, ossia coaudiuva il buon funzionamento del nostro sistema immunitario.
  • E’ un diuretico. Aiuta i reni e la funzionalità fisiologica del corpo.
  • Stimola il sistema linfatico. Aiuta anche tutto il sistema linfatico nella sua funzionalità, ossia quella di depurare l’organismo e spazzare via elementi nocivi.
  • Riequilibra l’assetto ormonale. Effetto connesso alla corretta funzionalità del sistema endocrino.
  • Rinforza i capillari. In questo senso ha un effetto benefico anche per il sistema cardio-circolatorio, soprattutto dal punto di vista periferico.

 

Purifica

Assumendo il tarassaco, aiuteremo il nostro organismo a purificarsi, incentivano soprattutto il corretto funzionamento di quello che è un vero e proprio filtro per il nostro corpo e la sua fisiologia, ossia il fegato. Chi soffre di calcoli biliari avrà sicuramente un giovamento dall’utilizzare il tarassaco, ma anche tutti gli altri vedranno i benefici perché questo stimola la corretta circolazione della bile e la produzione, sempre da parte del fegato, degli enzimi necessari alla digestione: il tutto garantisce un’ottimizzazione della funzionalità e coadiuva il funzionamento intestinale (la cosiddetta peristalsi).

In parole povere, assumento il tarassaco senza ovviamente abusarne, aiuteremo il nostro organismo nell’eliminare moltissime sostanze tossiche ovvero in eccesso, come zuccheri, trigliceridi, colesterolo ed acidi urici.

L’azione stimolante sul sistema linfatico, poi, farà il resto consentendo una depurazione sistemica in tutto il corpo e non solo nel sistema digerente o a livello metabolico.

 

Stimola il Sistema Immunitario e la Diuresi: Addio alla Cellulite

IL tarassaco, come abbiamo già accennato, stimola il funzionamento del sistema immunitario, anche perché agisce là dove il sistema stesso è presente in modo massiccio, ossia l’intestino. Il nostro sistema, soprattutto in un periodo nel quale l’influenza sta colpendo in modo massivo e si tratta di un’epidemia anche molto diffusa, diventerà più reattivo agli agenti patogeni e reagirà in modo migliore e più regolare.

La funzionalità diuretica del tarassaco, invece, è correlata al fatto che in questa pianta siano presenti sostanze che contrastano la ritenzione idrica, come i flavonoidi ed i sali di potassio. Grazie a questi principi, troveremo nel tarassaco un ottimo alleato per contrastare gli inestetismi della cellulite e magari riuscire a gestire uno dei peggiori fattori di rischio per il sistema cardio-circolatorio: l’ipertensione. Questo fiore, apparentemente magico, ci aiuta anche in questo senso perché stimola la diuresi e rinforza i capillari.

 

Riequilibra

Se assumiamo il tarassaco in modo quotidiano, potremo avere anche un beneficio dal punto di vista ormonale. Questo fiore incredibile, infatti, riequilibra gli ormoni e riporta i livelli ormonali a soglie normali, soprattutto quando abbiamo scompensi derivanti da fattori ciclici o esterni.

Quando si ha uno squilibrio ormonale, molto spesso si possono manifestare sintomi assolutamente spiacevoli come gonfiore in alcune zone del corpo e la cellulite, ossia l’infiammazione a carico delle cellule che si tramuta in quei cuscinetti anche sgradevoli da vedere.

In questo caso, il tarassaco va comprato nella forma di tintura Madre. Basta mettere 40 gocce in un bicchiere d’acqua e berlo due volte al giorno fino a terminare un ciclo lungo 20 giorni. Dopodiché occorre aspettare altri 20 giorni e poi ricominciare la “cura”. In questo modo, dopo 3 mesi, riusciremo a vedere i risultati e gli effetti visibili di un riequilibrio ormonale, a meno di cause patologiche o difficilmente trattabili con rimedi naturali.

 

Rinforza

Oltre a tutte le proprietà già enunciate, il tarassaco rinforza anche e ci dà una carica che non si riduce in un lasso di tempo basso, ma ridonda nel tempo. Spesso siamo costretti a stare in posizioni ferme per molto tempo e questo non fa di certo bene alla nostra circolazione e soprattutto al microcircolo periferico.

Come dicevamo, il tarassaco rinforza i capillari che si trovano sotto la cute: questi, vista la nostra posizione fissa, tendono a gonfiarsi perché si riempono di materiali di scaarto che la circolazione sanguigna non riesce a portare via in tempo e diventano anche più fragili.

Grazie al tarassaco, riusciremo a rinforzare questi capillari ed evitare che si rompano, coadiuvando anche lo stesso sistema circolatorio e, in ultima istanza, sentendoci così più energici e vitali.

 

Controindicazioni

Vista la faccia chiara e splendente della luna, ci sono anche alcune controindicazioni nell’utilizzo di questa pianta che è davvero quasi una panacea. Chu soffre di gastrite, ulcera, calcoli alla cistifellea o chi ha già manifestato allergie rispetto alle Asteracee o ha paura di averle, non deve assumere il tarassaco se non dopo consulto con un medico specialista, la qual cosa è assolutamente consigliata in ogni caso per tutti.

In tutti i casi, quindi, e non solo in presenza di particolari patologie in atto o dubbi circa gli allergeni contenuti nel tarassaco, occorre rivolgersi preventivamente ad un medico perché, anche se il tarassaco è presente come rimedio naturale, è sempre meglio prevenire possibili complicazioni che poi trovarse a risolvere problematiche ben più gravi.