Tassa di Soggiorno 2020: Aumenti fino a 10€ al giorno per chi va in Vacanza

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Andare in Vacanza in una città Italiana, a partire dal prossimo anno, potrebbe costare qualcosina in più.


E’ passata una modifica al Decreto Fiscale che permette ai comuni di raddoppiare il prelievo della tassa di soggiorno, una tassa che viene applicata ai vacanzieri che decidono di alloggiare in una città diversa dalla propria.

Si tratta di un aumento che riguarderà principalmente le città ad alto tasso turistico, soprattutto quelle località che hanno un numero elevato di turisti tale da superare il numero dei residenti di almeno venti volte.

Saranno i comuni a decidere se aumentare o meno la Tassa di Soggiorno, e saranno sempre i comuni a decidere di quanto aumentarla, sino ad un massimo di 10€ al giorno.

L’aumento della Tassa di Soggiorno non porterà ad un miglioramento dei servizi. Si tratta esclusivamente di una misura applicata per fare cassa. I comuni in rosso avranno la possibilità di applicare un aumento sostanzioso (sempre con limite massimo di 10€ al giorno) mentre i comuni con un bilancio positivo potranno anche decidere di applicare un aumento minimo o addirittura nessun tipo di aumento.

 

Quanto si Paga Oggi per la Tassa di Soggiorno

Se andassimo in vacanza oggi pagheremmo una somma variabile che va da 1€ sino a 5€ (per persona), somma che varia in base al numero dei giorni di pernottamento e al numero di stelle che ha la struttura dove decidiamo di alloggiare.

A chi si paga? E’ la struttura ricettiva che ci ospita che percepirà il pagamento dell’imposta.

 

Quando, Dove e Chi Non Paga

Non tutti pagano la tassa di soggiorno. Ci sono alcuni viaggiatori che sono esenti dal pagamento della tassa.

Non si può infatti richiedere il pagamento della tassa di soggiorno se il colui che pernotta è residente nello stesso comune, se colui che pernotta ha meno di 12 anni o se è uno studente universitario fuori sede.

Sono inoltre esclusi dal pagamento della tassa di soggiorno i disabili ed i loro accompagnatori, le forze di Polizia, i militari, gli accompagnatori turistici e gli autisti di treni e autobus.

Non pagano la tassa di soggiorno i parenti che accompagnano una persona ammalata presso una struttura sanitaria.

Chi decide di alloggiare presso un Ostello della Gioventù non è soggetto al pagamento della tassa.

 

Si Paga all’Estero?

No, non si tratta di una tassa solo Italiana. La tassa di soggiorno viene applicata un pò ovunque. In Francia esiste da almeno cento anni e costa qualche centesimo per ogni notte di pernotto.

In Austria, in Olanda ed in Germania è in proporzione alla spesa. Negli USA si paga invece una tassa composta da una quota fissa e due proporzionate. In Giappone si paga solo se si spendono più di diecimila Yen per ciascuna notte di pernotto.