Home Tecnologia Tim.it Posta e Tin.it Mail: Configurazione, Problemi di Accesso e Sicurezza delle...

Tim.it Posta e Tin.it Mail: Configurazione, Problemi di Accesso e Sicurezza delle Caselle

Tim.it Posta e Tin.it Mail: Configurazione, Problemi di Accesso e Sicurezza alle Caselle

Le caselle di posta conosciute con il dominio tim.it ovvero tin.it sono quelle meno conosciute dell’azienda omonima italiana operante nel mondo delle telecomunicazioni, ma non per questo sono meno importanti sia perché focalizzate verso una determinata clientela, sia perché targetizzate in base a usi e utilizzi diversi.

Così come la casella mail più conosciuta, il dominio @alice.it, anche queste altre possono manifestare problematiche di accesso, di configurazione e di sicurezza. Problemi che, con un po’ di pazienza e di accortezza, possiamo risolvere facilmente.

 

Tin.it Mail Log in, Problemi di Accesso e Sicurezza

Per effettuare il log in ed entrare nella nostra casella di posta con dominio @tin.it, possiamo facilmente utilizzare un qualunque browser di navigazione internet e raggiungere la pagina di accesso presente all’indirizzo https://mail.tim.it/. A quel punto inserire il nostro username e la password sarà un gioco da ragazzi: l’unica accortezza cui fare attenzione è quella di selezionare il dominio giusto, tra le tre opzioni presenti, ossia @tin.it (l’opzione più a destra, sotto il form della username).

Se, invece, vogliamo utilizzare e configurare un client di posta elettronica, ricevendo ed inviando le mail con il nostro account tin, allora dobbiamo necessariamente aprire il pannello di settaggio del programma ed inserire questi dati, dopo aver scelto se utilizzare il protocollo POP3 (scarica e gestisce le mail sul pc cancellandole dal server) ovvero IMAP (lascia le email sul server a meno che noi non le cancelliamo):

  • Server di posta in arrivo (POP3 o IMAP a seconda della scelta): box.tin.it
  • Porta di comunicazione POP3: 110 (solitamente è quella impostata di default)
  • Server posta in uscita SMTP: mail.tin.it
  • Porta di comunicazione SMTP: 587 (in questo caso occorre agire e cambiare la scelta di default che sarà probabilmente corrispondente al numero 25).
  • Abilitare la voce: Richiedi accesso tramite autenticazione password.
  • Nome utente: in questo spazio va inserito il proprio indirizzo email completo del dominio (ad esempio rossimario@tin.it).
  • Password: inserire la password scelta in fase di registrazione avendo l’accortezza di controllarne la correttezza.
  • Porta di comunicazione IMAP (nel caso avessimo scelto questo protocollo): 143
  • Autenticazione posta in uscita IMAP: non abilitare.

Se abbiamo problemi nel configurare il client di posta, ovvero non riusciamo a fare il log in ed entrare nella nostra casella di posta elettronica, possiamo avvalerci della pagina di assistenza tecnica TIM, ovvero contattare direttamente il servizio ai contatti disponibili:

  • Fax: 06 91254153.
  • helptin@telecomitalia.it

Qualunque canale scegliamo, occorrerà descrivere la problematica di accesso al dominio @tin.it indicando una password temporanea in sostituzione (per poi cambiarla dopo il primo accesso, per sicurezza) ed un numero di cellulare attivo in modo che TIM ci possa contattare per risolvere insieme il problema.

Oltre a questo, occorre allegare una copia di un documento d’identità valido dell’intestatario del servizio o, nel caso di una persona giuridica (azienda), la richiesta va compilata su carta intestata riportante tutti gli estremi come da legge.

Per quanto riguarda la sicurezza, la problematica maggiore contro cui combattere è senz’altro il phishing, ossia quella pratica fraudolenta messa in atto da malfattori che vogliono impadronirsi dei nostri dati e finanche delle password per derubarci o venderli al miglior offerente.

Molto spesso chi vuole trarci in inganno predispone delle email che sembrano provenire da banche ovvero istituti di credito che, con un tono urgente e quasi allarmante, richiedono di collegarsi ad un link e di inserire dati sensibili. Molto spesso nella mail si parla di “aggiornamento programmato del software per migliorare la qualità dei servizi bancari” o altri e più allarmanti motivi.

Cliccando sul link, si potrebbe venire reindirizzati ad una pagina web fake, ossia falsa, che sembra vera, costruita ad arte utilizzando loghi e specifiche dell’istituto che si vuole rappresentare con l’inganno.

Fermo restando il fatto che sia impossibile che le banche vi contattino in questo modo e di certo non vi chiedono di inserire dati e codici personali, un trucco molto utile è quello di inserire una password totalmente sbagliata la prima volta. Se la pagina web è falsa, il sistema non si accorgerà dell’errore perché non ha di certo termini di paragone ed il suo fine è quello di rubarvi la password stessa.

Se volete saperne di più, vi rimandiamo ad un nostro articolo che parla proprio dell’argomento e vi dà tutte le armi per combattere questa ed altri tentativi di truffa: il sapere è l’arma più utile contro le truffe e non dobbiamo pensare che non possano accadere anche a noi.

Oltre al phishing, c’è lo SMShing (la truffa viene inoltrata tramite SMS) e finanche la PEC è stata ed è utilizzata per questi scopi truffaldini, nel tentativo di confortare l’utilizzatore sull’istituzionalità della casella di posta certificata.

 

Tim.it Posta: Parametri di Accesso

Se abbiamo bisogno di accedere alla posta mediante il dominio tim.it, allora possiamo sempre utilizzare la pagina principale di accesso disponibile qui, inserire il nostro username e la password giusta ricordandoci di selezionare il dominio giusto, ovvero @tim.it (il primo disponibile a sinistra sotto il form dello username).

Nel caso avessimo problemi di accesso, ovvero non ricordassimo la password o la username, allora basterà utilizzare il pulsante presente nella pagina stessa con la dicitura “recupera username e password” e seguire le istruzioni visualizzabili a schermo.

Istruzioni che ci chiederanno di dimostrare la nostra identità o di accedere ad una casella postale di recupero ovvero ad un numero di telefono associato o di dare la risposta alla classica domanda selezionata al momento di registrazione. Ovviamente nel caso avessimo dimenticato sia username, sia la password, occorre richiedere precedentemente la prima.

Se proprio non riuscissimo ancora ad accedere, potremo sempre contattare l’assistenza clienti TIM al numero unico 187 e fare presente la problematica di accesso.

Per configurare un client di posta elettronica dal quale utilizzare la casella @tim.it, dobbiamo necessariamente anche in questo caso scegliere se preferire il protocollo IMAP (le mail rimangono sul server a meno che non le cancelliamo dal client e sono disponibili da qualunque terminale), ovvero POP3(le mail vengono scaricate sul PC e spariscono dal server di TIM) seguitando ad inserire i parametri corretti:

Mail@tim.it Protocolli Standard Protocolli Sicuri
Nome utente: l’indirizzo di posta elettronica compreso il dominio nome@tim.it nome@tim.it
Server di Posta in Arrivo POP3 pop.tim.it pop.tim.it
Server di Posta in Arrivo IMAP imap.tim.it imap.tim.it
Numero porta server POP3 110 110
Metodo di crittografia Nessuno StartTLS
Numero porta server IMAP 143 143
Server di posta in uscita SMTP smtp.tim.it smtp.tim.it
Numero Porta Server SMTP 587 587
Autenticazione posta in uscita SMTP Necessaria, abilitare Necessaria, abilitare
Metodo di Crittografia Nessuno StartTLS

Come si può facilmente leggere, per le caselle @tim.it è possibile l’utilizzo dei nuovi protocolli sicuri in modo da aumentare il livello di sicurezza. Occorre specificare il metodo di crittograzia StartTLS o, se non presente, il TLS.

Per i client di posta, come quelli dell’ecosistema Apple, ossia iOS, che non hanno né lo StartTLS, né il TLS, se vogliamo utilizzare i protocolli sicuri, possiamo adoperare il metodo di crittografia denominato SSL, ma cambiando le porte indicate in questo modo:

  • Nel caso di protocollo POP3: porta 993, metodo crittografico SSL.
  • Nel caso di protocollo IMAP, porta 995, metodo crittografico SSL.