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Un Cane che Emana un Cattivo Odore a Volte ha un Problema di Salute. Prendiamoci Cura di Lui!

Un Cane che Emana un Cattivo Odore a Volte ha un Problema di Salute. Prendiamoci Cura di Lui

Il cane, si sa, è il miglior amico dell’uomo, in ragione della sua fedeltà smisurata e di un senso di appartenenza alla famiglia che ormai difficilmente riscontriamo in altri ambiti, pur con le eccezioni del caso.

Da quando lo adottiamo diventa parte della nostra famiglia e dobbiamo prenderci cura di lui cercando di capire quando qualcosa non va.

Se un cane che puzza, ad esempio, non sempre basterà lavarlo oppure recarci presso un toelettatore, tra i tanti esperti competenti del settore, compresi quelli ambulanti a domicilio di cui abbiamo descritto i servizi, ma a volte la corretta igiene non basterà e il nostro amico a quattro zampe continuerà ad emanare un odore sgradevole.

Se il cattivo odore non dovesse andare via, fermo restando la capacità del padrone o di chi ne ha cura, nell’utilizzare prodotti idonei nel caso non sopportasse alcuni odori che sono naturalmente associati al cagnolino, occorre iniziare a indagare più a fondo la questione perché il cane potrebbe avere dei problemi di salute che necessitano un repentino intervento.

In tal caso occorre rivolgersi subito al veterinario di fiducia che diagnosticherà la problematica correlata, se sussiste, ovvero ci tranquillizzerà magari del fatto che il cattivo odore sia associabile a qualcosa che gli abbiamo dato da mangiare, al pari di quanto accade negli umani. Se l’odore è causato dal cibo, però, questo passerà in fretta una volta digerito ed espulso l’alimento che ingenera quel processo.

Fermo restando il consiglio basilare di rivolgersi a un veterinario competente in materia, senza lasciarsi prendere la mano con il fai-da-te magari somministrando qualcosa al cagnolino, il che è assolutamente e tassativamente controindicato se non deleterio, vediamo quali potrebbero essere i problemi tipici di salute canina associabili al cattivo odore.

 

Odore e Malattie

Il nostro cagnolino, soprattutto se è molto piccolo e vivace, amerà scorrazzare per i campi, in mezzo all’erba magari rotolandosi nel fango. Il cane con tutto questo correre e agitarsi chiaramente tornerà a casa molto sporco, soprattutto nel caso abbia un pelo medio ovvero lungo.

Tutti i padroni di un cane sanno che queste meraviglie a volte esagerano e di certo non pensano a mantenersi puliti e lindi per l’ambiente domestico in cui vivono. Quando possibile, non troppo di frequente perché il cane ha bisogno di mantenere un certo Ph e una quantità di lievito sul manto e soprattutto cercando di utilizzare prodotti detergenti idonei, possiamo fare un bel bagno al nostro amico.

Se l’odore cattivo non dovesse passare, allora probabilmente si tratta di un sintomo di qualche malattia e occorre subito rivolgersi al medico. A seconda che la puzza provenga dal pelo, dalle feci o dall’alito, può trattarsi di diverse patologie. Vediamo di scoprire quali possano essere, senza dimenticare però che non si è medici e né veterinari: occorre sempre il parere di un medico veterinario che diagnostichi la patologia in modo efficace e dia una cura per il nostro amico.

 

Piodermite Cutanea

La piodermite cutanea, come dice lo stesso termine, è un’infezione batterica che colpisce il tessuto esterno con la conseguenza di creare infiammazioni soprattutto in quelle zone più calde, le pieghe nel cane. Zone indubbiamente più idonee ad accogliere agenti patogeni in ragione delle condizioni termiche.

Il cane emanerà uno sgradevole odore simile alla muffa e si gratterà moltissimo in ragione di un prurito fastidioso e doloroso: un quadro clinico tale da determinare problemi davvero gravi perché la pelle, lo ricordiamo, è un organo a tutti gli effetti e se l’infezione avanza non è più trattabile con i farmaci, ma serve l’intervento chirurgico.

Questo tipo d’infezione è molto probabile in alcune razze di cani quali carlini e bulldog in ragione delle pieghe che hanno con la cute che tende a conformarsi in questo modo: oltre a questi, anche tutti gli altri cani che sono sovrappeso possono avere lo stesso fattore di rischio.

Come prima anticipato, se vediamo questi segnali non perdiamo tempo e conduciamo il cane dal veterinario per una visita: questi, una volta diagnosticata la piodermite, rilascerà una prognosi e un approccio terapeutico. Nei casi gravi, come anticipato, occorrerà intervenire chirurgicamente asportando i lembi di cute oramai compromessi.

Cucciolo di Bulldog

Infezioni alle Ghiandole Perianali

Se il cane puzza letteralmente di pesce, ovverso ha quell’odore tipico che sentiamo quando ci avviciniamo al banco dove si vendono prodotti ittici, allora potrebbe avere un’infezione alle ghiandole perianali.

Non tutti sanno, infatti, che i cani posseggono delle particolari ghiandole che secernono un liquido lubrificante e viscoso per coadiuvare la fase di defecazione.

Se quest’odore lo sentiamo solo quando sta facendo i suoi bisogni, non c’è nessun problema e si tratta di una cosa fisiologica. Se lo percepiamo anche in altri momenti, potrebbe esserci un’infezione e noteremmo magari anche delle perdite di questo liquido che è comunque trasparente.

In ogni caso se il problema è passeggero ovvero temporaneo, nessuna preoccupazione. Se si ripresenta con frequenza, allora dobbiamo rivolgerci a un veterinario.

 

Problemi ai Denti

Il cane, come sappiamo, solitamente emana un odore acre dalla bocca in ragioni dei numerosi batteri che vivono nel cavo orale canino e del fatto che certamente non si lavi i denti da solo.

Oltre a provvedere noi con una frequenza normale a pulire quest’importanti elementi della bocca, necessari per la vita del cane stesso, occorre fare attenzione a potenziali cambiamenti nell’odore che fuoriesce dalla bocca del cane, soprattutto se dovessimo sentire un alitosi strana.

L’alitosi è un fenomeno normale nel cane e, come abbiamo detto, occorre procedere a una pulizia anche profonda perché questo fenomeno incida in minor modo: tuttavia, nel caso l’alitosi permanesse anche dopo la pulizia, allora questo potrebbe indicare problemi ai denti, malattie, infezioni ovvero malessere generale a questi tessuti, oltre a quelli limitrofi.

Golden Retriever

Cancro alla Bocca

I tumori nei cani, così come negli uomini, purtroppo si presentano sempre con maggior frequenza e uno di quelli più debilitanti è senz’altro il cancro alla bocca. Molto spesso questa patologia si manifesta appunto con un alito cattivo, ma talmente tanto che ricorda l’odore tipico della spazzatura o di qualcosa andato a male, di marcio.

Non spaventiamoci in ogni caso: portiamo subito il cane dal veterinario in modo che lo sottoponga a tutti i test e le indagini diagnostiche del caso elaborando un piano d’intervento per ridurre al minimo sintomi e magari riuscire a debellare la patologia, se presa in tempo.

 

Diabete

Un altro problema frequente nei cani è il diabete. Questa problematica sistemica che colpisce il pancreas, tra i suoi sintomi, ha anche l’alitosi e dobbiamo stare attenti accorgendocene in tempo perché prima s’interviene e meglio è.

Tra i cani più a rischio, c’è la razza Beagle, ovvero tutti quelli che hanno più di sei anni d’età. Tra i sintomi del diabete, dobbiamo fare caso all’alito: il cane emanerà dalla bocca un odore dolciastro derivante dalla disfunzione ormonale nel cane, al pari di quanto accade anche nell’essere umano. Oltre a questo sintomo, facciamo attenzione al fatto che il cane beva più del dovuto e richieda di andare fuori spesso per la minzione (oppure non riesca a trattenerla).

Il diabete, purtroppo, non è curabile, ma per evitare le complicazioni gravi di questo stato disfunzionale con il quale il cane dovrà convivere, occorre rivolgersi al veterinario che ci darà la giusta terapia farmacologica e prescriverà una dieta idonea per il canide.

Cucciolo di Beagle

Infezioni da Lieviti

Nei cani che hanno le orecchie più lunghe (ma anche negli altri), spesso riscontriamo patologie legate al sistema utitivo, come ad esempio, le infezioni da lieviti. In tal caso, se un cane presenza questo tipo d’infezione, sentiremo un forte e cattivo odore associabile a quello del lievito di birra.

Non solo le orecchie. I lieviti e le infezioni contestuali, possono colpire particolari razze di cani predisposti quali il Chow-Chow ovvero lo Shar Pei tra gli spazi delle dita dei piedi, ovvero nelle pieghe della pelle. Se vogliamo prevenire questa particolare patologia, soprattutto se abbiamo un cane a rischio, puliamo bene queste zone “critiche” e lasciamole asciutte, non umide: l’acqua è infatti un elemento fondamentale per la vita anche delle colonie batteriche.

Cane Chow-Chow

Insufficienza Renale

Un cane debilitato da un’insufficienza renale, oltre a essere veramente a rischio, mostra un sintomo caratteristico cui dobbiamo subito fare caso portando velocemente il nostro amico dal veterinaio: dalla bocca sentiremo fuoriuscire uno sgradevole quanto inquietante odore d’urina.

Questo accade perché i reni non funzionano bene e il corpo del cane non riesce a espellare tutti gli elementi nocivi, le scorie e l’acido urico prodotto.

Come anticipato, se abbiamo sentore di questo problema, non indugiamo, ma agiamo con velocità: ne va della vita stessa del cane. Il veterinario potrà, con una diagnosi precose, salvargli la vita.

 

Parvovirus

Il parvovirus è un particolare organismo patogeno che colpisce il cane ed è anche molto contagioso. In questo caso possiamo accorgerci di qualcosa che non va dall’odore delle feci del cane, o meglio, non solo da quello: se vediamo che il nostro fido fa i suoi bisogni e defeca materiale molto liquido, oltre che maleodorante più del solito, allora possiamo accendere un campanello d’allarme.

Il parvovirus è molto pericoloso se non trattato in tempo: ne va, anche in questo caso, della vita stessa del cane, soprattutto se si tratta di cuccioli, non vaccinati per affrontare questo tipo d’infezioni.

Cosa fare in questi casi? Non lasciamoci prendere dallo sconforto e dalla paura, ma monitoriamo il comportamento del nostro amico a quattro zampe. Se la diarrea dura più di 24 ore e vediamo comparire anche altri sintomi quali vomito e inappetenza, rivolgiamoci a un veterinario che saprà certamente diagnosticare la patologia e curare la sintomatologia associata, quale la pericolosa disidratazione concomitante.

 

Infezioni Tratto Urinario

Se le urine del nostro cane emanano un odore acre e molto più forte del solito, allora potrebbe esserci un’infezione a carico del tratto urinario. All’olfatto, le urine del nostro compagno di giochi avranno un odore rancido, simile alla spazzatura, ovvero al pesce marcio. Oltre a questo, nel caso d’infezioni a questo tipo di tessuti, possiamo riscontrare altri sintomi (non necessariamente comunque) quali:

  • Sangue nelle urine. In questo caso è meglio rivolgersi subito al veterinario.
  • Difficoltà di minzione da parte del cane che cerca, ma non riesce.
  • Tendenza comportamente del cane di leccarsi la zona genitale.

Se sospettiamo l’infezione, rivolgiamoci subito al medico veterinario che si occuperà del nostro amico peloso facendo delle analisi sulle urine per comprovare la presenza di virus e batteri o di altri problemi. Dopo aver diagnosticato questa patologia, prescriverà una giusta cura antibiotica e un periodo di riposo al cane.

Non sottovalutiamo questo tipo di problema pensando sia passeggero perché, se non trattata in tempo, l’infezione a carico del tratto urinario si diffonderà ai reni compromettendone la funzionalità e mettendo a serio rischio la vita del cane.

Amicizia