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Vaccini per il Cane. Quali Sono, Quelli Obbligatori per la Salute del Vostro Amico a 4 Zampe

Vaccini per il Cane. Quali Sono, Quelli Obbligatori per la Salute del Vostro Amico a 4 Zampe

Se avete adottato un cucciolo di cane ben sapete quanto amore potrà darvi questo vostro amico, la più fedele e amorevole creatura presente sulla terra. Anche per questo motivo occorre provvedere, fin da subito, alla sua salute e chiedersi quali siano i vaccini obbligatori da fare per tutelare la sua vita nonché quella della vostra famiglia che convive con il cane.

Curiamo il Nostro Amico a 4 Zampe fin da Subito

In base al tipo di adozione fatto, occorrerà chiedere alla persona che si è occupata del cucciolo prima di voi, quali e quanti vaccini abbia già fatto il cucciolo nonché poi rivolgersi a un veterinario di fiducia perché provveda ad espletare le profilassi necessarie.

Se avete adottato il cane da un canile, probabilmente il cucciolo è già stato sverminato, vaccinato e gli è stato applicato il chip che, ricordiamo, è obbligatorio in quanto si registra all’anagrafe canina.

Alla pari di quanto accade per i bambini, anche i cani solitamente godono della protezione del latte materno e degli anticorpi della madre, nei primi mesi di vita. Se, però, i cuccioli non hanno madre nota e magari sono rimasti orfani e/o sono stati abbandonati, allora potrebbero palesare carente immunitarie legate alla mancanza di questi anticorpi.

I casi in questione, dunque, sono molteplici e occorre, fin da subito, accertarsi delle condizioni di salute del cucciolo di cane perché ne va della sua salute.

Vaccini Obbligatori

I vaccini obbligatori da inoculare nel cucciolo di cane, fin da piccolo (si consiglia di farlo nei primi 3 mesi di vita n.d.r.) sono tre:

Si tratta di tre profilassi fondamentali che dovete assolutamente praticare al vostro cane perché riguardanti patologie che potrebbero anche condurlo alla morte nei casi più gravi e in caso di complicanze dovute alla patologia stessa contro cui il vaccino protegge.

Il vostro veterinario di fiducia praticherà questi vaccini al cane e vi darà conto del fatto che occorrerà ripetere le dosi a distanza di tre-quattro settimane l’una dall’altra, per consentire al cucciolo di metabolizzare il trattamento e caratterizzarne l’efficacia immunitaria.

Si tratta di vaccini che occorre fare anche al fine di proteggere gli altri cani, affinché il vostro non divenga veicolo infettivo: proprio per questa ragione, alcune aree di gioco per canidi sono vietate ai cuccioli con meno di 3 mesi, per i quali non si è sicuri sulla profilassi vaccinale.

Vaccini Consigliati

Oltre quelli obbligatori, al cane possono essere iniettati altri vaccini molto importanti, anche per la sicurezza della nostra stessa famiglia. Ci sono alcune patologie come la leptospirosi, infatti, che sono trasmissibili anche dal cane all’essere umano quindi è caldamente consigliato praticare il vaccino contro questa malattia al vostro cucciolo.

Tra gli altri vaccini consigliati, ci sono quelli che contrastano la leishmania, la parainfluenza e l’herpesvirus che colpisce i canidi. Soprattutto se si abita in campagna e/o il cane spesso viene a contatto con ambienti selvatici nei quali possono trovarsi parassiti e agenti patogeni di questo tipo, si consiglia di provvedere alle profilassi di rito.

La Leishmania. Una Malattia Pericolosissima

La leishmania, in particolar modo, è una patologia fortemente debilitante per gli animali, dato che causa la leishmaniosi, un’infezione parassitaria che caratterizza anche dolori indicibili al vostro amico a quattro zampe.

I sintomi riconducibili alla malattia, tra i più comuni rispetto ai quadri clinici differenti, sono:

La leishmania purtroppo non è curabile. Occorre convivere con il parassita e spesso la malattia porta alla morte del cane, tra l’altro tra atroci sofferenze.

Vaccinare il cane può consentirvi di evitare tutto questo, anche se occorre un’analisi preventiva del sangue per verificare che il parassita non sia già presente (può rimanere in incubazione e silente per anni). Se il cane fosse già infetto, allora il vaccino sarebbe inutile; in tal caso il veterinario vi prescriverà un piano terapeutico per cercare di arginare la problematiche e curare eventualmente i sintomi insorgenti.

Viaggi all’Estero. Vaccino Obbligatorio

Se vogliamo partire per un viaggio all’estero con il nostro fido, allora occorrerà vaccinarlo anche contro la rabbia inoculandogli l’antirabbica. In Italia la malattia non è molto diffusa e per questo il vaccino non è tassativamente obbligatorio, ma all’estero la patologia è presente, dunque occorre vivamente di applicare la profilassi.

Se presentate il vostro cane a mostre canine o esposizioni cinofile in Italia, vista la presenza di altri cani provenienti anche da altre zone del pianeta spesso e volentieri, l’antirabbica è consigliata vivamente.

Discorso ancor più pregnante se il cane viene utilizzato da caccia, per la pastorizia o per il lavoro, ossia vive in ambienti rurali e selvatici: in tal caso, potendo venire a contatto con animali provenienti dal bosco, sarebbe meglio provvedere a infondergli l’antirabbica per la sicurezza sia dell’amico a 4 zampe, sia della vostra famiglia.

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