Vaccino Antinfluenzale 2019. Chi Deve Farlo, Quando e Come. Una Piccola Guida per la Profilassi Vaccinica

Vaccino Antinfluenzale 2019. Chi Deve Farlo, Quando e Come. Una Piccola Guida per la Profilassi Vaccinica

Come abbiamo visto e scritto nei giorni passati, il virus della prossima influenza sarà particolarmente virulento e comporterà un insieme di sintomi di cui tenere conto e con i quali la popolazione italiana dovrà combattere durante i lunghi mesi freddi invernali, il periodo di maggior diffusione di questa patologia.


Dalla metà di ottobre, però, ripartirà la campagna per promuovere la vaccinazione antinfluenzale 2019/2020 rendendo disponibile a tutti coloro che ne faranno richiesta, profilassi vaccinica.

 

Vaccino Antinfluenzale 2019: Chi deve farlo?

Se vi state chiedendo se è il caso di vaccinarvi o meno, esiste un piccolo vademecum elaborato dal Ministero della Sanità che consiglia altamente la vaccinazione ad una serie di soggetti ovvero a:

  • Persone che hanno un alto rischio di sviluppare complicanze ed avere effetti secondari in caso di contrazione dell’influenza arrivando anche a ricoveri più o meno urgenti.
  • Donne che si trovano nel secondo o terzo mese di gravidanza quando inizia la stagione epidemica.
  • Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età che sono affetti da alcune patologie che possono amplificare ed aumentare il rischio di complicanze in caso d’influenza. Ecco l’elenco delle patologie che aumentano questo rischio:
    • Malattie croniche a carico del sistema respiratorio (includendo l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva, acronimo BPCO).
    • Malattie del sistema cardio-circolatorio comprendendo le cardiopatie congenito ovvero acquisite.
    • Diabete mellito ed altre malattie metaboliche (includendo chi soffre di obesità e presenta un Indice di Massa Corporea maggiore di 30, BMI>30).
    • Insufficienza renale/surrenale cronica.
    • Malattie degli organi emopoietici e emoglobinopatie.
    • Tumori.
    • Malattie congenite ovvero acquisite che incidino sulla produzione di anticorpi e sulla loro funzionalità (ad esempio la sindrome da HIV) ovvero siano legate all’uso di farmaci che comportino questa situazione, ad esempio gli immunosoppressori.
    • Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali.
    • Patologie a seguito delle quali sono già pianificati e programmati interventi chirurgici (ammalandosi non si può più essere operati).
    • Patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione e soffocamento con le proprie secrezioni respiratorie (esempio malattie neuromuscolari).
    • Epatopatie croniche.
  • Persone che hanno un’età pari o superiore ai 65 anni.
  • Bambini e adolescenti che sono in terapia e trattati mediante somministrazione di acido acetilsalicilico e quindi sono a rischio di sviluppare la Sindrome di Reye in caso contraggano l’infezione influenzale.
  • Individui ricoverati presso le strutture per lungodegenti, a prescindere dall’età e dal genere.
  • Persone che possono trasmettere l’infezione a soggetti che appartengono a queste categorie perché sono sempre in contatto e quindi ad alto rischio.

 

Vaccino Antinfluenzale 2019: Come fare?

Se siete dei genitori preoccupati per i vostri bambini e volete vaccinare il piccolo anche contro l’influenza che sta arrivando, occorrerà prima chiedere il parere e discuterne con il pediatra per capire quali siano i reali benefici e quali anche i possibili effetti secondari. Dopo un confronto con il medico che vi darà le opportune informazioni al riguardo, potrete decidere in coscienza il da farsi.

Come fare il vaccino? Se è il primo anno che vaccinate i bambini che hanno meno di 9 anni potrebbe essere necessario somministrare due dosi ad un mese di distanza l’una dall’altra. Se si è già utilizzata la vaccinazione negli anni passati basterà un solo richiamo.

Per gli adulti e tutti coloro che hanno più di 9 anni, basterà in ogni caso una sola dose.

 

Vaccino Antinfluenzale 2019: Quando Farlo?

La campagne per le vaccinazioni inizierà dalla prossima settimana, come solitamente accade ogni anno, nella seconda metà di ottobre. Potrete aderire e richiedere la profilassi vaccinale direttamente al vostro medico di fiducia.

Non c’è un tempo specifico per vaccinarsi. La campagna inizia a ottobre, ma potrete anche scegliere di farlo a novembre e finanche a gennaio, fino a quando non terminerà la stagione fredda/influenzale e non sarà più necessaria la profilassi.